Materiali - 3


MAURICE MAETERLINCK

Premio Nobel 1911 per la Letteratura

Sull’Etere cosmico e sulla Relatività di Albert Einstein.

 

Oltre alle opere letterarie, che in questa sede non è opportuno approfondire, ebbe anche la curiosità di avvicinarsi a quelle scientifiche scrivendo alcuni saggi di fisica nei quali discutere sulle nuove scoperte e specialmente sulla Relatività di Albert Einstein che in quegli anni stava rivoluzionando il modo di “vedere” il Mondo.

 

Perciò, in questo fascicolo, riproponiamo due capitoli del suo volume dal titolo: La Grande Legge, nel quale Maeterlink esprime, da uomo di grande cultura e di grande spessore il suo disinteressato parere sulla “realtà” dell’Etere cosmico e sulla consistenza della Relatività einsteniana.


MARCO TODESCHINI

Tra fisica e metafisica.

L’uomo che dedicò la vita alla Scienza Universale

A quasi 14 anni (luglio 2007) dalla pubblicazione del volume: Marco Todeschini – Tra fisica e metafisica. L’uomo che dedicò la vita alla Scienza Universale, di Fiorenzo Zampieri, il Circolo di PsicoBioFisica, si pregia di mettere questo testo a disposizione degli “Amici di Marco Todeschini”, in una versione “ridotta” ma pur sempre significativa nei contenuti. Si tratta della riproposizione della prima parte del libro nella quale si illustrano la vita, le opere dello scienziato bergamasco, ed una descrizione approfondita dei vari aspetti della sua Scienza PsicoBioFisica.

Sono 130 pagine piene di contenuti preliminari introduttivi allo studio di tutte le diverse discipline scientifiche, viste sotto gli aspetti della nuova scienza unitaria todeschiniana, che, sicuramente, susciteranno nel lettore il desiderio di una sua maggiore e più completa conoscenza. Per chi avesse il desiderio di acquistarlo in versione completa ed originale consigliamo di rivolgersi ai normali distributori commerciali presenti in Internet, quale, ad esempio, Amazon, che lo mette a disposizione in versione digitalizzata.


"IL PRINCIPIO D'INERZIA"

TRATTO DAL VOLUME: “LA TEORIA DELLE APPARENZE”

PROF. DOTT. ING. MARCO TODESCHINI 

Todeschini, nella sua Teoria delle Apparenze, ”stravolge” il principio d’inerzia così come lo conosciamo, aprendo la strada a nuove analisi e concezioni sui fenomeni fisici che “normalmente” ci accompagnano.


Dal “Genegravimetro” alle Turbine Todeschini-Magnus (TTM)

Genesi e Descrizione di una Idea vincente.

Facendo tesoro delle meditazioni, studi, ricerche ed esperimenti effettuati in 30 anni di indagini scientifiche dal Prof. Dott. Ing. Marco Todeschini di Bergamo, finalmente si è compreso che nell’Universo, sia esso microcosmico che macrocosmico, i fenomeni di attrazione e repulsione della materia, sono tutti conseguenza di un unico grande fenomeno e cioè quello scoperto nel XIX secolo da Gustav Magnus e conosciuto appunto come “Effetto Magnus”. 


Le interpretazioni intuitive della fisica tra metafora dello spazio pieno e metafora dello spazio vuoto: un ricordo di Marco Todeschini

Umberto Bertocci e Rocco Vittorio Macrì

Dal 4 al 7 settembre 1996 si tenne presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Perugia, il Convegno Internazionale: Cartesio e la Scienza, con la partecipazione di numerosissimi accademici, scienziati, studiosi e ricercatori, tutti di chiara fama. L’occasione per organizzare tale Convegno fu la celebrazione del quarto centenario dalla nascita di René Descartes, inteso come luminare della libera ricerca scientifica. Decine furono gli interventi con relazioni che spaziarono dalla Storia della Scienza, dalla Matematica, dalla Fisica classica alla Fisica quantistica, dalla Relatività alla Cosmologia, e così via. Tra tutte queste relazioni vi fu anche lo spazio per accogliere un intervento speciale, dedicato a Marco Todeschini, scienziato non ortodosso, critico della relatività einsteniana, cartesiano puro, spiritualista convinto. Questo intervento, voluto dal Prof. Bartocci e dal Dott. Macrì, ambedue sostenitori della “visione cartesiana” del Todeschini, fu significativo nel dare valore alla volontà del Convegno di voler essere una manifestazione dedicata al libero pensiero scientifico, avverso ai dogmi, ai preconcetti. Pur breve nella sua compilazione, il ritratto di Todeschini, che ne esce da quella relazione, risulta comunque esaustivo nella sintesi esposta delle speciali caratteristiche contenute nella sua Scienza Unitaria. 


Prof. Ing. Dott. MARCO TODESCHINI

CONGRESSI - CONVEGNI - CONFERENZE

Nella sua lunga carriera scientifica, il nostro Ing. Dott. Prof. Marco Todeschini, ha partecipato a numerosissimi Congressi, Convegni, e Conferenze, nelle quali, sempre con grande successo, ebbe modo di illustrare la sua “Scienza Unitaria: PsicoBioFisica” . Fin dal 1949, subito dopo essere congedato con il grado di Colonnello del Genio Militare, fu chiamato a partecipare ad importantissimi Congressi Internazionali di Fisica, dove ebbe l’occasione di conoscere ed interloquire con i grandi premi Nobel dell’epoca quali Heisenberg, Pauli, Fermi, ecc.. In questo opuscolo vogliamo riportare, a sostegno della verità storica, l’elenco, non certamente esaustivo, di tali incontri pubblici, corredati, per quanto possibile, dalle relative testimonianze giornalistiche. La qualità delle immagini non sempre risulta eccellente, e ce ne scusiamo, ma queste, purtroppo, sono ricavate da pagine di vecchi quotidiani che portano i segni del tempo.


"LA TEORIA DELLE APPARENZE"

GENESI DI UNA TEORIA RIVOLUZIONARIA

Quanto Todeschini scrive nella Prefazione della sua principale Opera scientifica dal titolo “La Teoria delle Apparenze” non può non toccare la sensibilità del lettore suscitandogli un sentimento di commozione. In essa, infatti, si coglie pienamente lo spirito indomito e l’anelito morale con cui l’Autore volle donare all’Uomo, una Scienza Nuova, finalmente libera da antichi pregiudizi e da moderni dogmi, con cui poter comprendere tutti i Fenomeni nella loro totalità Fisica, Biologica e Psichica, senza cadere nelle “Apparenze” illusorie a cui i nostri sensi ci portano.


LA TEORIA FISICA E FILOSOFICA DI TODESCHINI

“DEPLIANT ILLUSTRATIVO„

Raro documento pubblicato nel 1950 dal MOVIMENTO PSICOBIOFISICO S. MARCO di Bergamo ad ausilio di coloro che avevano desiderio di conoscere i principi fondamentali della “Teoria delle Apparenze” del Prof. Ing. Marco Todeschini


PSICOBIOFISICA

Il Principio Unifenomenico del mondo fisico

A fondamento della PsicoBioFisica di Todeschini vige il cosiddetto “Principio Unifenomenico”, che così recita:

«L'unico fenomeno possibile nel mondo fisico è quello del movimento ed urto della materia».

Tale principio deriva dalla constatazione scientifica che le forze e tutte le sensazioni si verificano solo nel mondo psichico, mentre, nel mondo fisico, si verificano solo le corrispondenti accelerazioni di masse, nel senso che nel mondo fisico non esistono né forze, né calore, né luce, né elettricità, né magnetismo, né suoni, né odori, né sapori, ecc., ma esistono solamente le corrispondenti accelerazioni di materia, che producono nella psiche quelle sensazioni.

Come si vedrà nel testo a seguire, il movimento ed urto della materia, sopra richiamati sono da attribuire allo spazio fluido-dinamico (etere) i cui movimenti, quando, e solamente quando incidono sui nostri organi di senso, provocano le corrispondenti sensazioni psichico-spirituali.


IL MISTERO DELL’ATOMO SVELATO

Tratto dal volume: LA TEORIA DELLE APPARENZE

Ancora oggi, le forze che tengono insieme le particelle atomiche (nucleo ed elettroni), sono di origine misteriosa. Non basta dire che esse sono di tipo elettromagnetico o gravitico, perché in realtà di queste forze od energie, non ne conosciamo la “vera” essenza. Sappiamo che esistono, che agiscono sulla materia, ne conosciamo le caratteristiche dinamiche, le sappiamo usare per mille scopi diversi, ma la loro origine rimane ancora sconosciuta.

Sia nel microcosmo che nel macrocosmo. Todeschini, però, nella sua “Teoria delle Apparenze”, ritiene di averne svelata l’origine e la “vera” natura, attraverso la sua particolare concezione dello “Spazio Fluidodinamico”. Infatti, attribuendo allo Spazio tutte le caratteristiche di un fluido avente particolari caratteristiche, e applicando ad esso le relative formulazioni fisico-matematiche, riesce a trovare tutte le risoluzioni afferenti ai movimenti ed alle caratteristiche fisiche e dinamiche delle particelle che costituiscono l’atomo. In questo fascicolo, diamo al lettore un primo approccio a quanto il nostro Todeschini ha sviluppato sull’argomento, tratto direttamente dalla sua Opera principale: “La Teoria delle Apparenze”, e riportato nel Capitolo VI – paragrafo 25°, dal titolo: IL MISTERO DELL’ATOMO SVELATO.


SCIPIONE BRACCIALINI

Generale d’Artiglieria - Scienziato ed Inventore - Critico della Relatività di Einstein

 

In questo mese di gennaio 2020, seguitiamo il ricordo di quegli alti ufficiali dell’Esercito Italiano che, nel secolo scorso, oltre che dedicarsi al dovere militare, vollero misurarsi anche in attività di tipo scientifico per onorare ed esaltare in maggior grado la Scienza Patria.

Vogliamo qui riferire dell’opera scientifica del generale d’artiglieria Scipione Braccialini che, come si vedrà nelle note biografiche, si cimentò, come il nostro Todeschini, anche nella critica della relatività di Einstein.

Sicuramente la lettura di queste pagine sarà di stimolo e spunto per comprendere come mai, ancora oggi, in coloro che si avvicinano con spirito critico alla teoria einsteniana, sorgono dubbi e perplessità sulla effettiva oggettività di tale concezione del mondo.

 

Come scritto nel prologo di questo opuscolo, il generale Braccialini, come il Todeschini, fece parte dell’Arma di Artiglieria e Genio e frequentò il Politecnico di Torino, anche se in anni diversi, per cui quasi sicuramente vi fu la possibilità di una conoscenza reciproca, che se non fu strettamente personale, immaginiamo poté essere di informazione e consultazione dei loro lavori ed esperienze.


ANNUARIO DI PSICOBIOFISICA  1949 - 2019

Elenco di personaggi noti e meno noti che hanno divulgato la PsicoBioFisica.

Dal 1948, con la fondazione del Movimento Psicobiofisico S. Marco, il Prof. Marco Todeschini, ebbe l’opportunità di conoscere ed avere quali collaboratori molti illustri scienziati, studiosi, ricercatori, che contribuirono all’affermazione della nuova Scienza Cosmica Unitaria.

Questo documento raccoglie i nomi delle personalità che hanno concorso, sia in passato che nel presente, alla diffusione della PsicoBioFisica, mediante la pubblicazione di libri, articoli, relazioni, l’organizzazione di Convegni, Conferenze, ecc., che Todeschini ricorda nei suoi scritti pubblici e privati, o testimoniati da pubblicazioni più recenti.

L’elenco è stato ricavato principalmente spulciando la RUBRICA PERSONALE del Prof Todeschini, nella quale raccolse i nominativi ed i dati essenziali della maggior parte dei suoi contatti, ed estraendo dalle sue pubblicazioni i nomi degli studiosi ivi citati (vedi per es. il volume PSICOBIOFISICA del 1975). Per molti di questi è stata necessaria, per una descrizione più completa, anche la ricerca in internet.


Dott. Ing. ETTORE THOVEZ

Dott. Ing. Ettore Thovez di Torino, fratello del più celebre Enrico, poeta, fu uno stimato ingegnere, vissuto a cavallo del 1900 (deceduto nel 1947). Purtroppo, conosciamo quasi nulla della sua vita, tranne che ebbe modo di sviluppare una propria originale teoria fisica dell’Universo, nella quale ipotizzò come fattore determinante l’esistenza di un etere universale, nonostante si fosse in pieno periodo di affermazione di Einstein e della sua Relatività speciale e generale. Sicuramente un atto coraggioso, spinto dalla certezza di essere sulla “buona strada”.

La sua teoria, che egli illustrò in un paio di libri, dal titolo: «La Meccanica dell’Universo (1930)» e «L’essenza della gravitazione - L’elasticità dell’etere, degli atomi e degli astri (1933)», oltre che in decine di articoli pubblicati su riviste scientifiche, si avvicina molto a quella del nostro Marco Todeschini. infatti, Thovez, come Todeschini, ipotizza uno spazio “pieno” di etere fluidodinamico, che con i suoi movimenti (vortici) genera la materia, l’energia, la gravità, l’inerzia, l’elettricità, ecc., spiegando tutti i fenomeni atomici ed astronomici.


GAETANO DOTT. ALBERZONI

Ideatore di un sistema originale di ELETTROTERAPIA sviluppata secondo la PSICOBIOFISICA

Ha trovato una nuova applicazione della PsicoBioFisica del Prof. Dott. Ing. Marco Todeschini, ideando un sistema di elettroterapia in relazione ai circuiti nervosi del corpo umano e dimostrandone, con una serie di sistematiche prove, la grande efficacia nella cura di svariate malattie, ottenendo controllate guarigioni delle malattie più svariate, giudicate inguaribili, mediante l’applicazione delle mani all’estremità dei circuiti nervosi che collegano gli organi ammalati alla spina dorsale od alle varie zone cerebrali, secondo lo schema elettrico di tali circuiti, dal Todeschini riprodotti nella sua opera.

Ha partecipato a vari Congressi Scientifici, presentando interessanti relazioni sulle sue ricerche.


FIORAVANTE DOTT. CALDARI

Pioniere della “Radiofisica”

Il Dott. Fioravante Caldari, non fu soltanto uno stimato medico e farmacista in quel di Assisi, ma anche, se non soprattutto, un archeologo e grande studioso di scienze cosiddette “alternative„ ed in primo luogo, di radiestesia o rabdomanzia, da egli più pragmaticamente denominata “Radiofisica„.

Nel corso della sua attività conosce e diventa amico dello Scienziato bergamasco M. Todeschini che nel 1953, in una dedica al suo libro "La teoria delle apparenze„ lo ritiene fondatore della Radiofisica, parole che trovano conferma in una conferenza da lui tenuta nel 1955 sull'argomento presso il nobile collegio Farmaceutico di Roma. Dall’Accademia di PsicoBioFisica, presieduta dallo stesso Todeschini, fu nominato Membro d’Onore del Movimento Psicobiofisico Europeo per meriti scientifici.


Ing. ERNESTO MELOMO

collaboratore del Prof. Dott. Ing. Marco Todeschini ed autore anch’egli di una originale ‟TEORIA UNITARIA DELL’UNIVERSO„

Ernesto Melomo, nato nel 1917 a Cassano Ionio, ingegnere, amico di Marco Todeschini, ha sviluppato una sua Teoria Unitaria dell'Universo, che prende spunto sia dalla relatività di Einstein sia dalla teoria psicobiofisica di Todeschini.

 

Scrive di lui Marco Todeschni nel volume PSICOBIOFISICA: "Profondo indagatore dei misteri naturali ed espertissimo nella fisica atomica, ha elaborato una teoria unitaria che partendo da potenziali energetici localizzati nei vari punti dello spazio, spiega con le loro mutue azioni i principali fenomeni fisici.

E’ questa una delle tre meccaniche che la Teoria di Todeschini ha previsto, e precisamente quella le cui espressioni matematiche contemplano in entrambi i membri quantità ritenute di natura esclusivamente fisica. E’ cioè la meccanica che farebbe un essere che considerasse solamente le azioni del mondo fisico oggettivo, prescindendo da quelle del mondo spirituale."


GIULIANO VANGHETTI  e MARCO TODESCHINI

PIONIERI della BIONICA e della BIO‐INGEGNERIA

Nell’ambito della genesi della BIONICA e relativa Bio-Ingegneria, due nomi emergono prepotenti nella storia del nostro Paese: il Dott. Giuliano Vanghetti ed il Prof. Dott. Ing. Marco Todeschini.

Due personaggi accomunati dal medesimo destino che ha loro riservato, dopo un breve periodo di notorietà, un immeritato ed ingiusto “oblio”, dettato anche e soprattutto dagli antagonismi delle Accademie scientifiche ufficiali oltre che dalla probabile malafede di certi ricercatori che si sono appropriati delle loro invenzioni senza alcun scrupolo.

Due personaggi distanti nel tempo e nello spazio, uniti però dalla passione, dalla probità e dalla moralità, per non avere chiesto mai nulla in cambio per la loro opera, se non l’attenzione ed il rispetto per il contributo scientifico assolutamente alieno da qualsiasi interesse materiale e personale.


SPAZISMO di GIOVANNI RICCI

Questo mese vogliamo presentare un ulteriore lavoro sulla Relatività di Einstein, eseguito da un certo Giovanni Ricci, nell’anno 1951. Si tratta di un libro dal titolo “LA RELATIVITA’ TRAMONTA - GRAVITAZIONE: MISTERO SVELATO - SPAZISMO” di pagg.65, edito da Tipografia Morini di Reggio Emilia.

 

In questa sua opera, molto critica rispetto alla Relatività einsteniana, Egli fa riferimento anche alla “Teoria delle Apparenze” del Nostro Marco Todeschini, citandolo più volte e condividendone in parte gli assunti.


ETERE ED ELETTRICITA'

TRATTO DAL VOLUME: "LA TEORIA DELLE APPARENZE" (M. Todeschini)

In questo numero proponiamo il capitolo relativo al Campo Elettrico, tratto sempre dalla stessa opera scientifica: "La Teoria delle Apparenze". E’ chiaro che, essendo i due Campi, Magnetico ed Elettrico, indissolubilmente legati nei fenomeni elettromagnetici, era quantomeno opportuno pubblicare ambedue i capitoli per completezza. 

Nell’occasione però, è opportuno anche fare delle doverose riflessioni a riguardo dei fenomeni elettromagnetici, poiché ancor oggi, non vi è chiarezza sui meccanismi che li regolano e, soprattutto, sulle cause che li generano.

Essendo il fenomeno elettromagnetico generato dal Campo Magnetico unito a quello Elettrico e visto che del primo già abbiamo trattato, ora è opportuno trattare del secondo e cioè del Campo Elettrico.