Materiali - 3


Ing. ERNESTO MELOMO

collaboratore del Prof. Dott. Ing. Marco Todeschini ed autore anch’egli di una originale ‟TEORIA UNITARIA DELL’UNIVERSO„

Ernesto Melomo, nato nel 1917 a Cassano Ionio, ingegnere, amico di Marco Todeschini, ha sviluppato una sua Teoria Unitaria dell'Universo, che prende spunto sia dalla relatività di Einstein sia dalla teoria psicobiofisica di Todeschini.

 

Scrive di lui Marco Todeschni nel volume PSICOBIOFISICA: "Profondo indagatore dei misteri naturali ed espertissimo nella fisica atomica, ha elaborato una teoria unitaria che partendo da potenziali energetici localizzati nei vari punti dello spazio, spiega con le loro mutue azioni i principali fenomeni fisici.

E’ questa una delle tre meccaniche che la Teoria di Todeschini ha previsto, e precisamente quella le cui espressioni matematiche contemplano in entrambi i membri quantità ritenute di natura esclusivamente fisica. E’ cioè la meccanica che farebbe un essere che considerasse solamente le azioni del mondo fisico oggettivo, prescindendo da quelle del mondo spirituale."


GIULIANO VANGHETTI  e MARCO TODESCHINI

PIONIERI della BIONICA e della BIO‐INGEGNERIA

Nell’ambito della genesi della BIONICA e relativa Bio-Ingegneria, due nomi emergono prepotenti nella storia del nostro Paese: il Dott. Giuliano Vanghetti ed il Prof. Dott. Ing. Marco Todeschini.

Due personaggi accomunati dal medesimo destino che ha loro riservato, dopo un breve periodo di notorietà, un immeritato ed ingiusto “oblio”, dettato anche e soprattutto dagli antagonismi delle Accademie scientifiche ufficiali oltre che dalla probabile malafede di certi ricercatori che si sono appropriati delle loro invenzioni senza alcun scrupolo.

Due personaggi distanti nel tempo e nello spazio, uniti però dalla passione, dalla probità e dalla moralità, per non avere chiesto mai nulla in cambio per la loro opera, se non l’attenzione ed il rispetto per il contributo scientifico assolutamente alieno da qualsiasi interesse materiale e personale.


SPAZISMO di GIOVANNI RICCI

Questo mese vogliamo presentare un ulteriore lavoro sulla Relatività di Einstein, eseguito da un certo Giovanni Ricci, nell’anno 1951. Si tratta di un libro dal titolo “LA RELATIVITA’ TRAMONTA - GRAVITAZIONE: MISTERO SVELATO - SPAZISMO” di pagg.65, edito da Tipografia Morini di Reggio Emilia.

 

In questa sua opera, molto critica rispetto alla Relatività einsteniana, Egli fa riferimento anche alla “Teoria delle Apparenze” del Nostro Marco Todeschini, citandolo più volte e condividendone in parte gli assunti.


ETERE ED ELETTRICITA'

TRATTO DAL VOLUME: "LA TEORIA DELLE APPARENZE" (M. Todeschini)

In questo numero proponiamo il capitolo relativo al Campo Elettrico, tratto sempre dalla stessa opera scientifica: "La Teoria delle Apparenze". E’ chiaro che, essendo i due Campi, Magnetico ed Elettrico, indissolubilmente legati nei fenomeni elettromagnetici, era quantomeno opportuno pubblicare ambedue i capitoli per completezza. 

Nell’occasione però, è opportuno anche fare delle doverose riflessioni a riguardo dei fenomeni elettromagnetici, poiché ancor oggi, non vi è chiarezza sui meccanismi che li regolano e, soprattutto, sulle cause che li generano.

Essendo il fenomeno elettromagnetico generato dal Campo Magnetico unito a quello Elettrico e visto che del primo già abbiamo trattato, ora è opportuno trattare del secondo e cioè del Campo Elettrico.