13 OTTOBRE 1988

 

32° ANNIVERSARIO DELLA MORTE

DI TODESCHINI

 

 

il necrologio originale del giornale "Bergamo Oggi"

col quale ne annuncia la morte

e ne ricorda l'opera di scienziato.



 

 

NOSTRO ARTICOLO SU

"L'ECO DI BERGAMO"

(CLICCA PER INGRANDIRE)


 

l'amico Rocco Vittorio Macrì, del quale già abbiamo pubblicizzato il suo libro "La realtà del tempo e la ragnatela di Einstein", ne ha recentemente pubblicato una nuova e ampliata edizione (copertina a lato), impreziosita da "Premessa" del prof. Antonio La Gioia e da un capitolo del nostro Presidente Fiorenzo Zampieri dal titolo "Abstract concettuale dell'opera".

 

Edizione in tedesco

(Deutsche Ausgabe)


Il libro è in vendita in tutt’Italia e in Europa continentale, oltre che nel Regno Unito, America, Australia, Nuova Zelanda e Canada attraverso Amazon et similia, sia in formato cartaceo che in formato elettronico per ogni tipo di tablet e smartphone. E' stato pubblicato anche in inglese ed è imminente anche l’uscita alle stampe in tedesco, francese e spagnolo. 


COMUNICATO DELLA REDAZIONE

IL CIRCOLO SI DISSOCIA

Abbiamo avuto notizia che circola nel WEB il video https://www.bitchute.com/video/3bA7nxOATGQU/ che riporta ampiamente una parte del libro del Dott. Ing. Marco Todeschini dal titolo PSICOBIOFISICA, in un contesto che nulla ha da condividere con quella che si chiama SCIENZA vera e propria. Le libertà di opinione e di espressione sono sacre, ma c'è un limite dettato dalla "decenza". Non condividiamo tesi fantasiose e complottiste, che hanno la stessa credibilità della peggior fantascienza e perciò CI DISSOCIAMO in tutto e per tutto dall'uso che quel sito internet fa del nome e della SCIENZA del Prof. Ing. Marco Todeschini.

 

Il Presidente del Circolo

Fiorenzo Zampieri


Fotografata la nascita di un pianeta

In una spirale di gas e polveri a 520 anni luce dalla Terra

Fonte: Redazione Ansa 21 maggio 2020

Immagine della nascita di un pianeta in una spirale di gas e polveri,  intorno alla stella AB Aurigae (fonte: ESO/Boccaletti)

Un vortice di luce, gas e polveri, intorno a una regione centrale più scura: è la fotografia della nascita di un pianeta. Orbita intorno alla stella AB Aurigae, a circa 520 anni luce dalla Terra, nella costellazione dell’Auriga. I dettagli sono pubblicati sulla rivista Astronomy & Astrophysics dal gruppo di ricercatori dell’Osservatorio di Parigi e dell’Università Psl di Parigi, coordinato da Anthony Boccaletti.

Il pianeta nascente si trova a una distanza dalla sua stella madre paragonabile a quella che separa Nettuno dal Sole. L’immagine del parto planetario è stata catturata dallo strumento Sphere montato sul Very Large Telescope (Vlt), in Cile, gestito dall’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso).

 

Il giovane pianeta, spiegano gli esperti, crea delle perturbazioni nella nube di gas e polveri che lo circonda. Come delle ondate, che ricordano la scia lasciata da una barca su un lago. Queste onde, mentre il pianeta orbita intorno alla propria stella madre, assumono poi l’aspetto di una spirale.



La relatività di Einstein supera un altro esame 

A darle ragione è la danza di una stella attorno a un buco nero

Fonte: Redazione Ansa 20 aprile 2020

Un articolo Ansa riguardante un'altra "prova" della validità della relatività di Einstein....nella quale si scrive che effettivamente le orbite degli oggetti celesti non sono esattamente delle ellissi come prevedeva Newton ma un'orbita "a coccarda".... come previsto da Einstein!

 

Certamente Newton va perdonato visto che ai suoi tempi non si avevano le nozioni astronomiche odierne, ma che Einstein abbia scoperto questi movimenti nello spazio proprio non ci stà.... infatti, sappiamo tutti che non esiste nessun oggetto spaziale immobile e che ogni "pianeta" segue il proprio "sole" seguendo un'orbita "a elica" che proiettata su di un piano orizzontale risulta appunto "a coccarda" od anche "a rosetta"..... (Redazione del Circolo di PsicoBioFisica)

  La teoria della relatività di Einstein ha superato un altro esame: a darle ragione è la danza di una stella intorno al buco nero al centro della Via Lattea. La stella infatti si muove disegnando una immaginaria coccarda nello spazio, proprio come previsto dalla celebre teoria. Il risultato, pubblicato sulla rivista Astronomy & Astrophysics, si deve ai ricercatori coordinati da Stefan Gillessen, dell'Istituto tedesco Max Planck per la fisica extraterrestre (Mpe).

La dimostrazione è stata possibile grazie a circa 30 anni di osservazioni condotte per la maggior parte del tempo con il Very Large Telescope (Vlt) dell'Osservatorio Europeo Meridionale (Eso) in Cile.

La relatività generale di Einstein prevede che l'orbita di un oggetto che ruota attorno a un altro non abbia la forma di un'ellisse, come previsto da Newton, ma che si sposti in una danza che disegna una coccarda nello spazio. "Questo effetto, visto per la prima volta nell'orbita di Mercurio attorno al Sole è stata la prima prova a favore della teoria della relatività generale", ha osservato il direttore dell'istituto Reinhard Genzel. "Cento anni più tardi - ha aggiunto - lo abbiamo rilevato nel movimento di una stella in orbita attorno alla sorgente radio Sagittarius A* al centro della Via Lattea".

Rappresentazione artistica della danza della stella S2 intorno al buco nero al centro della Via Lattea
Rappresentazione artistica della danza della stella S2 intorno al buco nero al centro della Via Lattea

Questo effetto non era mai stato misurato in precedenza per una stella attorno a un buco nero supermassivo. Per Genzel, è "una svolta che rafforza l'evidenza che Sagittarius A* sia un buco nero dalla massa pari a 4 milioni di volte la massa del Sole".

Distante dal Sole 26.000 anni luce dal Sole, il buco nero e l'ammasso di stelle che lo circonda sono un laboratorio unico per testare la fisica in un regime di gravità estremo. Una di queste stelle, S2, orbita intorno al buco nero raggiungendo la minima distanza di circa 20 miliardi di chilometri (120 volte la distanza tra Sole e Terra), rendendola una delle stelle più vicine mai trovate in orbita intorno al mostruoso oggetto. "Dopo aver seguito la stella nella sua orbita per oltre due decenni e mezzo - ha detto Gillessen - le misure rilevano l'effetto previsto da Einstein".




Nel testo qui sotto riprodotto, Einstein, ammette, dal punto di vista teorico, la possibile esistenza di un "etere", quale ente necessario nelle azioni per prossimità.

Sull’etere

Prof. Dr. A. Einstein (Berlin)

Quando qui si parla dell’etere, non si tratta naturalmente dell’etere materiale della teoria meccanica delle onde, che obbedisce alle leggi della meccanica di Newton, e ai singoli punti del quale si attribuisce una velocità. Questa struttura teorica, secondo il mio convincimento, dall’enunciazione della teoria della relatività speciale ha esaurito definitivamente il suo ruolo. Si tratta assai più in generale di quella cosa pensata come fisicamente reale che, accanto alla materia ponderabile costituita da particelle elementari elettriche, gioca un ruolo nel nesso causale della fisica. Invece che di “etere” si può parlare altrettanto bene di “qualità fisiche dello spazio”. Si potrebbe altresì sostenere l’opinione che sotto questo concetto cadano tutti gli oggetti della fisica, poiché in una teoria di campo conseguente anche la materia ponderabile, ossia le particelle elementari che la costituiscono, si possono considerare come “campi” di un tipo particolare, ovvero come particolari “stati dello spazio”.

Tuttavia si deve ammettere che allo stato attuale della fisica una siffatta interpretazione sarebbe prematura, poiché finora tutti gli sforzi dei fisici teorici diretti a questo scopo sono falliti. Pertanto allo stato attuale delle cose siamo costretti a distinguere tra “materia” e “campi”, ma possiamo sperare che le future generazioni supereranno questa concezione dualistica e la sostituiscano con una unitaria, come la teoria di campo nei nostri giorni ha tentato inutilmente.

(clicca qui e scarica il documento)



ARTICOLO di MICHELE LEONARDI

(clicca sull'immagine per scaricare e leggere)


di Michele Falzone

STEPHEN W. HAWKING in "La grande storia del tempo" Guida ai misteri del cosmo, scrive:

 

La teoria della relatività generale descrive la forza di gravità e la struttura dell’universo su larga scala, vale a dire, in ordini di grandezza che vanno da pochi chilometri a milioni di milioni di milioni di milioni (1 seguito da 24 zeri) di chilometri, le dimensioni dell’universo osservabile.

 

La meccanica quantistica, d’altro lato, si occupa dei fenomeni che accadono su scala estremamente ridotta, come un milionesimo di milionesimo di centimetro. Sfortunatamente, però, sappiamo che queste due teorie sono in contraddizione tra loro e non possono quindi essere entrambe corrette. Uno dei più grandi sforzi della fisica odierna (che è anche l’argomento principale di questo libro) è quello della ricerca di una nuova teoria che le includa entrambe: una teoria quantistica della gravità. Noi non possediamo ancora una tale teoria, e può darsi che debba passare ancora molto tempo prima che venga scoperta, ma conosciamo già parecchie delle proprietà che essa dovrebbe avere. 

 

(continua cliccando sull'immagine)

 


rappresentazione “artistica” di un fotone

Paolo Giovanetti,

un caro amico nostro oltre che “Amico di Todeschini”, ci ha onorato di farci partecipi di un suo apprezzabilissimo lavoro dal titolo “Teoria dei Vortici Sferici”, nel quale unisce il suo non comune sapere scientifico e filosofico ad una sorprendente capacità di illustrare, sia con il testo ma soprattutto con le immagini, una sua originale teoria cosmogonica.

 

E’ con grande piacere che segnaliamo questo testo, che potrete reperire e acquistare in rete, certi che lo troverete, per la sua particolarissima impostazione, di piacevole lettura oltre che interessante dal punto di vista scientifico.

 

  (Cliccare sulla copertina)

(rappresentazione “artistica” di un fotone)


FILMATO DELLA RELAZIONE DEL CIRCOLO

ALLA CONFERENZA DI CATANIA

 "OLTRE I LIMITI DELL'UOMO"

 

03 LUGLIO 2016

 

(cliccare sulla locandina)


MARCO TODESCHINI - Tra Fisica e Metafisica

di FIORENZO ZAMPIERI

VERSIONE EBOOK - PER SCARICARLO DIGITARE SUL VOSTRO BROWSER PREFERITO:

"MARCO TODESCHINI TRA FISICA E METAFISICA"


PER CONOSCERE TODESCHINI

apri i cassetti....


LIBRI su MARCO TODESCHINI

Per ottenere maggiori informazioni

è necessario inviare una mail all'indirizzo di posta del Circolo:

staff@circolotodeschini.com

 



Il libro "Marco Todeschini" di Fiorenzo Zampieri. Clicca sulla copertina e vai al sito  dell'editore.